Libri
La prima cosa che mi viene in mente dopo avere letto Pierre, l’ultimo romanzo di Nello Rubattu, è: un regalo. Un regalo a quella Sassari che ospita, e a sua volta popola, Piazza Tola, uno degli emblemi della città vecchia. Pierre Niort detto lu franzesu, personaggio realmente esistito e scomparso nella seconda metà del 1900, fin da giovane è costretto a emigrare prima in sud America, poi a Marsiglia, dove
Ho letto d’un fiato, come penso sia giusto la prima volta, l’omaggio che Massimo Onofri fa alla nostra isola nel suo PASSAGGIO IN SARDEGNA. Conto, prometto, necessito, spero e giuro di rileggerlo con più calma una seconda. Poche parole, pesate, su questo libro che definire “di viaggio” da un punto di vista puramente geografico, è banalmente riduttivo. Scivolo pleonastico modestamente ma sono immodesto, e senza eccessiva enfasi mi ritrovo comunque
Antoni Canu è uno dei più autorevoli poeti catalani viventi, merita un posto d’onore persino nell’autorevole Wikipedia, recensito da alcuni dei maggiori critici internazionali. Si tratta di un ragazzino di ottantaquattro anni che sorride alla vita come se fosse la cosa più semplice e scontata possibile. Nulla risulta più chiaro del suo sguardo rivolto alle stelle, nulla emoziona più del suo pudore pronto a rinfrangersi sulle parole di uno stile
Giampiero Marras è un collega giornalista che qualche giorno fa ha scritto un racconto. E fin qui niente di strano, tanti cronisti si dilettano con la letteratura. Per provare a spiegare cosa ho provato quando ho letto il suo racconto potrei descrivere Giampiero. Potrei sottolineare la sua onestà, la sua pacatezza, la sua ironia. Questo è un racconto che non avrebbe potuto scrivere nessun altro. C’è onestà, c’è pacatezza e
Per libri da recensire spedire a: Edizioni Arts Tribu – Via Madrid 12/c – 07100 Sassari, indicando come contattarvi. Proveremo ad essere critici, autentici, spietati.