L'ULTIMO DEI REPUBBLICANI di Giuseppe Losito

Brianda, tracciamo insieme il Futuro

PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE L’INTERVENTO DEL DOTT. GIUSEPPE LOSITO, PRONUNCIATO ALL’INCONTRO PUBBLICO PER ANALIZZARE I RISULTATI ELETTORALI DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2019. “Ancora deluso per la sconfitta, ma piacevolmente sorpreso per questo partecipatissimo incontro con tanti amici e compagni convocati da Brianda per l’analisi del voto, intervengo per esprimere una mia personale valutazione circa la disastrosa campagna elettorale conclusasi qualche giorno fa con la sconfitta al ballottaggio della coalizione di centro sinistra. Al fine di evitare l’oblio

Politica o PoLLitica?

Ai miei due affezionati lettori, che nel frattempo pare siano diventati tre, chiederei la loro opinione in merito alla momentanea stasi politica che stanno vivendo i bellimbusti dei partiti politici, in attesa di fare la loro passerella al Quirinale. Confermo, nel frattempo, la mia opinione riguardante l’eventuale appoggio esterno del PD a un governo del M5S. Sono infatti convinto che i grillini non abbiano alcuna intenzione di fare accordi di governo con chicchessìa; sono

Renzi: e ora, è ora?

Mi rivolgo ai miei due affezionati amici lettori per proporre la mia opinione in merito al drammatico esito delle elezioni politiche del 4 marzo. Mi piacerebbe anche conoscere la loro opinione riguardante la possibile soluzione per la composizione del prossimo governo nazionale. Prima però di esprimere la mia idea in merito alla formazione del prossimo governo, vorrei consigliare al prossimo governo di non scegliere più il giorno 4 del mese per le future

Con Bruno e con Emma…

Da repubblicano e da seguace degli insegnamenti di Voltaire (vedi Integralismo e Tolleranza) apprendo con molto piacere dai giornali la notizia, con molta evidenza su il Corriere della Sera, una pagina intera, e su la Nuova Sardegna, altrettanto, che la lista “+ Europa con Emma Bonino” sarà presente alla competizione elettorale del 4 marzo. Il democristiano Bruno Tabacci ha infatti annunciato che cederà il proprio simbolo di Centro Democratico ai radicali

Viva la Repubblica Romana!

E’ importante ricordare ai giovani, ma anche ai meno giovani che forse non la ricordano, una data di grande suggestione storica nonché eloquente esempio di civile comportamento per molti politici di oggi. Un cenno di storia: in pieno periodo risorgimentale, a seguito di una rivolta interna, che nello Stato pontificio estromesse Papa Pio IX dai suoi poteri temporali, fu proclamato lo Stato Repubblicano. Per i Mazziniani ma anche per tutti

Perché un Repubblicano è diventato Renziano

Stipendi pubblici bloccati: Renzi, “mancano le risorse”. A mio avviso: “bene il blocco dei salari anche per il 2015”. La notizia non fa piacere ai 3.500.00 dipendenti pubblici che dal 2010 attendono il rinnovo del contratto e gli aumenti conseguenti. I sindacati sono allarmati e minacciano lo sciopero generale coinvolgendo nella protesta anche le forze dell’ordine. Madia: “questo è un governo che non alimenta aspettative che non può mantenere. Abbiamo

La società civile in letargo

Riflessioni a voce alta da Repubblicano incazzato. Da diverse settimane assisto sgomento, insieme agli elettori del partito dei cittadini, non tutti organici al PD,  ad una guerra per bande. Essa si è sviluppata all’interno del PD  dopo la pubblicazione del documento, firmato da 11 consiglieri su 13, eletti nel corso dell’ultima tornata elettorale. I firmatari hanno costituito di fatto un correntone al quale pare facciano riferimento alcuni capibastone come Gianfranco