DE BELLO GALLI di Alessandro Galli

Sassari è un’idea

Alcide – 14 orizzontale: provincia sarda, sette lettere Gaspare – Cagliari Alcide – Ho detto che sono sette lettere. E poi comincia per Esse Gaspare – Sagliari? Ma che ne so?! Alcide – Ci sei stato in Sardegna? Gaspare – Una volta. A Capri. Alcide – Capri? Aspetta… C, A, P… no, troppo corta Gaspare – Guarda se c’entra Sassari Alcide – S, A… si, c’entra. Ma a Sassari mica

Normalmente faccio altro…

SASSARI, forse ROMA. Forse OGGI, forse NO. -Oggi non scrivi? -L’ho fatto mentre ti aspettavo. -E che hai scritto? -Ho scritto di uno che beve. -Diventi monotono quando ti ci metti… -Anche senza impegno mi viene discretamente, grazie. -Monotono! Anche nelle battute! -Il vino mi ispira, così poi scrivo. E poi bevo per dimenticare quello che scrivo. -Passi le giornate a bere… -E a scrivere! -Scrivi e bevi… -E rutto!

Allah, comunque, è abbastanza GRANDE.

A: Buongiorno signora, volevo solo un paio peperoni, perché… B: Peperoni? Ma signora mia lei lo sa che ci sono i negri maomettani che ammazzano la gente? A: Si, vabbè, ma io i peperoni però li devo… B: Quelli sono gente negra! Ciànno i Kalasni! E lo sa perché vanno in giro a fare i terrorismi? A: Perché non trovano i peperoni? B: Perché dicono che i francesi di quel

STANNO TUTTI BENE

-Buonasera… -Buonasera, ha riservato? -Ho che cosa… scusi? -Dico, lei ha una prenotazione? -Sì. Un tavolo. -Per quanti? -Un milione di persone. -Aspetti che controllo… sssssì. Vi abbiam messo da quella parte, le piace? -Mmmh… Non è che non mi piaccia ma… non saremo un po’ strettini? -Aspetti, vedo se riesco a trovarle una sistemazione miglior -La ringrazio. Non voglio sembrare quello esigente ma sa, ci sono dei bambini e