Provino di Italia’s Got Talent. Giorni nostri.
-Salve! Lei è?
-Giuseppe. Giuseppe Verdi.
-Ciao Giuseppe, ci stai già simpatico una cifra, con quella barba. Certo, un po’ hipster, eh…
-Prego?
-Eh?
-Come dice, scusi?
-Ahahah, niente, dai, sei bellissimo. Cosa fai nella vita Giuseppe?
-Suono.
-Ah bello! Hai una band?
-Eh?
-Fate delle cover?
-Eh?
-Avete già fatto un demo?
-Eh?!
-Scommetto che da sotto quel barbone saprai fare una beatbox da paura, eh?!
-Io… Mi perdoni, ma io non capisco una parola di quello che dice.
-Fa niente, dai, bella Giuseppe. Cosa ci porti oggi?
-Un pezzo mio.
-Ah! Componi anche dei pezzi tuoi! E come si chiama questo pezzo?
-Si chiama “Stride la vampa”. È tratto da una mia opera, “Il trovatore”.
-Ah, una compilation! Vedi allora che avevate già inciso, l’avevo detto io! La trovo sull’Apple Store?
-Prego?
-Cioè, Giuse, sintonizzati, dai. Ti vedo un po’ distratto. Sei emozionato?! Facciamo tutti un applauso di incoraggiamento al nostro Giuseppe!
(Applausi del pubblico)
Giuse, vai, hai 90 secondi per emozionarci. Il palco è tuo!
(Giuseppe Verdi va al piano e suona fino allo scadere del tempo a sua disposizione. Il pubblico applaude poco convinto)

Giuse, allora, partendo dal presupposto che sei un grande, ti dirò, sinceramente, non mi hai convinto. Cioè è tutto un problema di mood, secondo me. Ti vedo poco televisivo. Cioè un po’ già visto, scontatuccio. Tu ti ispiri molto a Lady Gaga, vero?
-Scusi, “Lady” chi?
-Ma si, dai Giuse, Lady Gaga, non ti devi vergognare. È una grande, è normale che ti ispiri. Non so, guarda, credo che dovresti trovare una strada tua. Torna l’anno prossimo, magari arricchisci la performance con un po’ di break dance, che ne dici? Facciamo tutti un applausone e salutiamo il grande Giuseppe!
(Giuseppe esce dal palco fra gli applausi. L’assistente di studio, dietro le quinte, gli passa il tabarro).
-A me comunque era piaciuto, sa. Insista, vedrà che secondo me prima o poi ce la fa.
(Il maestro ringrazia, apre la porta ed esce).

Michele Vargiu

Social Share Counters