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Le ragioni di una vittoria

Questa volta l’editoriale non è scritto e firmato dal nostro direttore, ma da una persona molto vicina al nuovo Sindaco di Sassari. Abbiamo fatto questa scelta per offrire ai lettori una maggiore obiettività, coerenza e lucidità nell’illustrare le ragioni di una evidente vittoria elettorale, auspicando che Nanni Campus sia il Sindaco di tutti, anche di coloro che non lo hanno votato. LE RAGIONI DI UNA VITTORIA Un turno di ballottaggio

Mariano Brianda… oppure?

Scegliere un sindaco è come acquistare un’automobile. In tempi di crisi ci tenta il nuovo ma guardiamo all’usato. Un usato garantito, affidabile, anche carico di chilometri, ma che ci possa trasportare per qualche tempo; Consci che entro pochi anni sarà comunque necessario cambiare auto. In politica i chilometri sono esperienza. L’esperienza dell’ex senatore Campus è fonte di ispirazione. Non certo per il centrodestra, il cui candidato era e resta Mariolino

Quale Sindaco per Sassari?

Questa è la domanda che tormenta i Sassaresi intelligenti. Agli altri non frega niente, ovvio. E andranno a votare per mettere una croce come fosse una firma. La X. Ma a noi interessano invece quelli che si chiedono: perché dovrei votare Mariano Brianda? Una bella domanda, che fa onore a chi ci tiene DAVVERO a questa città. E ne siamo felici. Perché il dubbio è il padre del sapere. Di

Per colpa di chi, chi, chi, chi?

Voglio l’estate! – urlano in inverno; Voglio la pioggia! – strepitano in estate; Non l’ho mai detto, a me l’inverno piace! – aggiungono in estate; Ma neanche per idea, d’estate si sta bene! – inveiscono a gennaio; COLPA DEL SINDACO! Concludono mestamente quando gli argomenti languono ed è necessario individuare un capro espiatorio. In realtà la cosa non si distacca tanto dalla realtà: è sempre un po’ colpa di chi

Semafori lampeggianti: il traffico scorre!

In un tanto fortunato quanto piccolo libro di Manlio Sgalambro, precisamente il numero 333 della Piccola Biblioteca Adelphi, ho letto e riletto – si tratta proprio del capitolo uno, dell’inizio del saggio – queste parole: “Che IO debba essere governato! Ecco da dove inizia lo scandalo della politica. Solo per canaglie e miserabili, incapaci di autogovernarsi e decidere, c’è la politica come una via di scampo. Ma qui si vede